SERENDIPITY!

La nostra storia è semplice quanto speciale, il tutto nasce quando Anteo Letticino viene a conoscenza della possibilità di prendere in locazione un palazzetto liberty al centro della città di Napoli. L'edificio, che ospita un negozio di abbigliamento è splendido, si, ma cosa farne? Una volata salito in terrazza, che all'epoca era chiusa e spoglia, arriva l'idea, un ristorante! Si perchè quella terrazza è fantastica e lui immaginò già le cene al chiar di luna nelle caldi notti napoletane. A quel punto però il sogno s'interrompe, Anteo non è ne un ristoratore ne un cuoco e intraprendere una strada del genere, senza esperienza, è una cosa impossibile. Qualche giorno dopo, passeggiando per le vie della città, incotra Stefano Parisio, suo vecchio amico ristoratore, proprietario di alcuni rinomati ristoranti in città. Chiacchierando del più e del meno l'amico gli racconta di aver venduto la sua vecchia attività e che è in cerca di nuove sfide. Quale fantastica occasione per raccontargli della sua visione? Nel giro di pochi giorni, una volta visionata insieme la location, i due ragazzi decidono di buttarsi a capofitto in questa nuova avventura. Cosa mancava? Fare un ristorante come tanti altri non era assolutamente nelle loro corde, l'idea era portare a Napoli un nuovo concept di ristorazione internazionale, un mood divertente e una cucina di alta classe. I presupposti c'erano tutti ma mancava il cuore di tutto ciò '' una cucina di alta classe ''. Stefano una sera racconta ad Anteo di un suo caro amico chef, Francesco Sposito, un loro coetaneo che con tenacia e passione aveva ottenuto le due stelle michelin per i suoi fantastici piatti gourmet. Quale occasione più ghiotta per andare a trovare Francesco nella sua Brusciano? Ecco che la sera seguente, tra un piatto eccellente e un bicchiere di buon vino, Stefano e Anteo riescono a far innamorare Francesco del loro progetto e lo convincono a dagli una mano aiutandoli a portare a napoli la sua cucina tanto ricercata e amata. Dal giorno dopo tutto è stato semplice, i lavori di ristrutturazione del locale, affidati alle sapienti mani dell'architetto Gian Barbato, sono durati solo quattro mesi ed il diciannove dicembre duemilasedici finalemnte ha acceso i fornelli il ristorante SANCTA SANCTORUM.